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Abduction (1a parte) - Pagina 2

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Test di Autovalutazione 4.01

Interpretazione del test di autovalutazione

Alcune note vano fornite per l’interpretazione di un test come questo per rendere tutti in grado di dare una corretta risposta a chi chiede di essere valutato attraverso questo test.

Il TAV è il primo vero strumento efficace per comprendere se un soggetto sia stato oggetto di una interferenza aliena. Un test come può attraverso semplici domande essere in grado di fornire una risposta sicura?

Il Test, come qualsiasi altro test esistente sulla faccia di questo pianeta tenta di comprendere se il soggetto esaminato rientri in una categoria di soggetti che in comune hanno una serie di risposte ad un particolare stimolo. Lo stimolo in questo caso è la domanda e la risposta ci dirà a quale categoria, a quale insieme, il soggetto appartiene. Un insieme di persone è quel numero di persone o di individui caratterizzati da qualcosa che li accomuna. Qui il qualcosa che li accomuna sono le risposte.

Si tratta dunque di individuare le domande giuste per fare in modo che le persone addotte si riconoscano nelle domande formulate e rispondano coerentemente con i loro stimoli interni inconsci. Per essere sicuri di prendere tutti i pesci, il pescatore costruisce una rete grande, che occupi tanto spazio, in grado appunto di catturare tutti i pesci che passano di lì. Ma se io voglio catturare solo pesci piccoli dovrò costruite una rete a maglie piccole. Facendo così però anche i pesci grossi verranno presi.

E’ evidente che questa rete non funziona con la grandezza delle maglie. Una rete sicura ed efficiente è una rete che attenda che il pesce passi e che convinca il pesce giusto ad entrarvi da solo. Il pesce così si autoseleziona ed il raccolto è senza dubbio sicuramente quello che noi vogliamo che sia.

Non esiste razionalmente nessun pesce che voglia essere catturato. Esiste però una tipologia di pesci che vuole inconsciamente essere salvato dallo squalo e preferisce entrare nella rete piuttosto che essere mangiato dallo squalo. Dunque il test si chiama di autovalutazione perché il soggetto che si imbatte nel test, lo fa non per gioco ma perché ha, dentro di sé, una pulsione inconscia che gli dice di farlo.

Mettiamoci per un attimo nei panni di un adotto dagli alieni.
Egli, a livello cosciente non sa di essere adotto ma a livello inconscio sa tutto. Vede un test come il nostro ed il suo inconscio gli da automaticamente l’input di fare il test per portare a livello cosciente la sua situazione da cui lui inconsciamente vuole scappare.

Qui va notato che se il soggetto stesse bene con gli alieni anche non conoscendone la realtà a livello inconscio, non avrebbe nessuno stimolo a fare il test. L’inconscio invece inconsciamente si ribella alla situazione, denunciandone a chiare lettere, l’aspetto oppressivo.

Il soggetto fa il test e poi mi scrive dicendomi...
Ho fatto il test di autovalutazione ma dove sono le risposte per autovalutarsi?
Ed io gli rispondo che lui, facendo il test, si è già autovalutato.
Il soggetto manifesta la sua perplessità ed io gli spiego che se ha avuto bisogno di fare il test qualcosa lo ha spinto a farlo e questo non è casuale ma causale.

Ma allora tutti quelli che fanno il test sono da considerarsi addotti?.
Assolutamente no.
Solo i sani di mente che fanno il test sono da considerarsi addotti.

Uno schizofrenico vero che si identifica dal non avere mediazione con il subconscio, non essendo in grado di mediare i segnali che l’esterno gli comunica, crederà ed a volte perfino spererà di essere addotto dagli alieni per compensare sovente carenza nella sfera dell’affettività.

Nessuno mi considera ma io sono stato prescelto dagli alieni. Ci sentiremo dire in quel caso... Va detto che il test da solo non è sufficiente per stabilire con esattezza l’appartenenza alla categoria degli addotti. Sarebbe come dire che per un punto passa una sola retta il ché non è vero.

Va anche sottolineato come il 90% delle persone che ci hanno inviato il test sono risultate positive al test. Ciò indica come il processo autovalutativo inconscio provocato dall’esistenza stessa del test funzioni egregiamente.

 



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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 13 Gennaio 2010 20:48 )  
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