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Scie Chimiche - Pagina 2

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Spesso sono stati immortalati oggetti non identificabili accanto alle scie. Supponiamo si tratti di Ufo. Senza voler specificarne l'origine, terrestre o meno, che rapporto credi ci possa essere tra i due fenomeni?


ThumbnailPer definizione, essendo non identificabili, sono esattamente UFO. Che vi sia una stretta connessione fra i due fenomeni è indiscutibile, ma i motivi di questa presenza anomala restano ignoti, pur se naturalmente si possono formulare delle ipotesi, come ad esempio quella di un possible monitoraggio da parte di qualcuno, chiunque sia. Nella maggior parte dei casi, ritengo si tratti di “sonde telemetriche”, quindi senza equipaggio di qualsivoglia natura. Come aspetto e modalità ricordano molto i "foo fighters", strani oggetti volanti osservati e fotografati durante la Seconda Guerra Mondiale mentre seguivano da vicino velivoli militari, tanto dell'Asse quanto Alleati.

 

Molto spesso quando si parla di scie chimiche si nomina anche il progetto HAARP. Che relazione ci potrebbe essere?


Penso di aver già risposto a questa domanda, ma aggiungo che a mio modo di vedere si tratta di due sistemi d’arma indipendenti fra loro ma straordinariamente adatti a lavorare in sinergia, proprio a causa delle rispettive caratteristiche. Se qualcuno obiettasse all’utilizzo del termine “sistema d’arma”, ricordo che nella prima bozza di un disegno di legge del 2001 contro la militarizzazione dello spazio esterno, presentato al Congresso USA dal deputato democratico Kucinich, compariva il termine “chemtrails” nella sezione “armi esotiche”.


Come spesso accade negli ambiti del potere "ombra" i potenti non si preoccupano nemmeno di nascondere il fenomeno, lo mettono sotto gli occhi di tutti quasi sfottendoci e dimostrandoci così di essere intoccabili. Un po' come fa la massoneria, quella vera non quella da quartiere, che espone in bella vista i propri simboli di potere in tutte le città del mondo. Non credi che prima o poi questo atteggiamento gli si rivolterà contro?

 

Non so che dire. Oggi vedo tranquillamente accadere, nel nostro paese e nel mondo, cose che solo qualche anno fa avrebbero mobilitato milioni di persone nelle piazze. Ricordo quando il pianeta si fermò per (mi si passi la volgarità) un pompino nella Sala Ovale della Casa Bianca, mentre nel 2001 e soprattutto nel 2003 nessuno ha mosso un dito di fronte all’invasione del tutto immotivata prima dell’Afghanistan e poi dell’Iraq da parte degli USA, col risultato a tutt'oggi di centinaia di migliaia di vittime civili.

ThumbnailPer carità di patria non mi dilungo su quel che è accaduto e continua ad accadere in Italia (ad esempio, io non ho dimenticato i gravissimi fatti di Genova del 2001). Non sarà mica che anche questa narcolessia imperante possa essere messa almeno parzialmente in relazione con l’argomento di cui ci stiamo occupando? Ad ogni modo, le autorità sanno benissimo che il miglior modo per nascondere qualcosa è metterlo sotto gli occhi di tutti… e in effetti, chi potrebbe razionalmente credere che i nostri governi stiano davvero facendo quello che fanno?

Si tratta di un meccanismo psicologico ben conosciuto dai “burattinai”: se qualcosa è troppo difficile o doloroso da accettare come verità, entra in gioco un sistema “protettivo” di negazione, rimozione e riduzione in termini che lo rendono accettabile per l’individuo.


Quale sarebbe lo strumento, l'azione o l'idea che potrebbe dimostrare una volta per tutte che le scie chimiche sono quello che si teme che siano?


Secondo me, la questione verrà definitivamente risolta una volta che sarà possibile realizzare un campionamento dell’atmosfera in quota, in concomitanza col verificarsi del fenomeno in oggetto. Naturalmente sarà necessario stabilire un protocollo tecnico adeguato, ma non vedo problemi insormontabili ad organizzare la cosa.


Solo un accenno a quelle "nuove nuvole", chiamate asperatus, che alcuni siti metereologici hanno cominciato a catalogare. Potresti spiegarci cosa ne sai in proposito? Ho rivolto questa stessa domanda alla "Royal Meterological Society" ma la risposta è rimasta abbastanza vaga.


Non ne so molto più di quanto è già stato scritto sull'argomento, se non che il fenomeno è meno recente di quanto si sia indotti a pensare e guarda caso coincide con la messa in funzione e i primi esperimenti del sistema HAARP. Se fosse un fenomeno naturale, sarebbe assai meno frequente di quanto invece non abbia dimostrato di essere nell'ultimo decennio. Quindi ritengo abbia una componente artificiale, da addebitarsi agli strani esperimenti elettromagnetici che vengono condotti nell'alta atmosfera. Sempre che non abbiano nel frattempo cessato di essere esperimenti per diventare operazioni vere e proprie, come lascerebbero intendere le recenti dichiarazioni del Generale Mini...


Per concludere. Ritieni che dietro all'evidente aumento di questo fenomeno non naturale vi sia un programma con dei tempi da rispettare? Come evolverà secondo te questo problema nei prossimi anni (ad esempio verso l'incombente e temuto 2012)?


Questo è un terreno estremamente insidioso: di fatto, nessuno può davvero sapere cosa accadrà in quella fatidica data. Ricordiamoci le aspettative e i timori che circondavano il capodanno del 2000 (Y2K, etc.), e quello che poi è realmente accaduto, e cioé nulla. Ciò detto, non mi sento assolutamente di escludere che questo ciclo di operazioni nei nostri cieli possa essere un lavoro di preparazione in vista di eventi previsti o ipotizzati in relazione all’anno 2012, di qualunque natura essi siano.

Voglio concludere questo articolo con una nota positiva.

L'effetto e l'assunzione delle sostanze contenute nelle scie, qualsiasi sia la loro funzione, può essere contrastato efficaciemente con l'assunzione di alghe brune. Grazie alla loro proprietà i metalli pesanti presenti nel nostro organismo possono essere lentamente smaltiti.

 

 

 



Commenti (32)
  • Lascaux
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    Questo delle scie chimiche è un problema reale, ma come si suol dire "non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere" ed infatti le persone "non vedono" proprio perchè lo hanno sotto il naso. Una maggiore informazione con dati e riscontri bio-chimici della popolazione su tutto il territorio, (visto la latitanza e le connivenze dei nostri governanti con gli organi di informazione) è a mio avviso, l'unica possibilità che abbiamo oggi di contrastare il "depopolamento forzato" che è stato messo in atto. Nel nostro piccolo cerchiamo di informare quante più persone possibili, molte volte la strategia del "tam tam ed il passaparola" ha funzionato, speriamo lo sia anche per questo "genocidio di massa". :upset
  • rasman
    Nonostante sia io l'autore dell'articolo devo dire che per quanto sia conscio del problema, ho ancora seri dubbi sulla sua reale portata. Secondo me ci sono troppo presupposti non verificabili.
    L'unica indagine chimica che conosco l'ha fatta Pattera, biologo del gruppo Galileo e resp. scientifico del Cun. Ma è stata fatta a terra, che io sappia nessuno è ancora andato ad "aspirare un po' di quella roba"
    in cielo.
  • Luana
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    Interessante, sintetizza e racconta bene il problema... vero Lascaux, ho provato a parlarne forse con chi non era il caso, e mi hanno guardato come se fossi impazzita :sigh...quindi d'accordo con te e con quanto detto nell'articolo.
    Leggendo mi è venuto in mente Pierluigi Ighina, ormai è morto nel 2004, lui sosteneva e l'aveva anche fatto vedere, di aver inventato la macchina che fa' piovere o allontanare le nuvole, frenare i terremoti e risolvere la siccità, ma o è stato chiamato pazzo o peggio, si è sentito rispondere dai governi africani, che loro ci guadagnano sull'assenza di acqua quindi la sua invenzione non interessa :eek. Un video che fa' vedere come funziona la macchina, girato da quelli di Report non è mai andato in onda, perchè censurato :upset.

    Per tornare al tema, comunque, radio tam tam, un metodo vecchio quanto il mondo, può servire a qualcosa credo :)
  • Lascaux  - re:
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    rasman ha scritto:
    Nonostante sia io l'autore dell'articolo devo dire che per quanto sia conscio del problema, ho ancora seri dubbi sulla sua reale portata. Secondo me ci sono troppo presupposti non verificabili.

    E quindi secondo te si dovrebbe arrivare alla conclusione che le scie chimiche facciano bene? :roll
  • rasman
    No assolutamente no, però secondo me molte di quelle che su tutti i siti, su fb, vengono definite chemtrails, non lo sono. Il fenomeno c'è, alcune situazioni sono inequivocabili ma si grida troppo spesso alla scia, come se questo soddisfacesse qualche bisogno recondito. La stragande maggioranza delle persone che approccia questo argomento lo fa senza spirito critico. A mio parere anche i siti specializzati mancano di obbiettività. Ti faccio l'esempio di San Remo. Per qualche motivo sembra che li i cieli siano costantemente bianchicci e che questo sia dovuto alle scie, a me la cosa pare abbastaza strana. Inoltre secondo me il meccansmo con cui si creano le innocue contrail non è così compreso come si vuol far capire. I parametri possono essere più variabili, ma ammetto che questo sono tutte opinioni personali.
  • emmeaenneu
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    al di la' delle scie chimiche ,comunque rimangono le scie di condensa che si formano col vapore acqueo ,si pero' nei gas di scarico.
    un aereo al decollo inquina come 500 auto euro 0.Per me non e' giusto chiamare le scie di condensa cosi',andrebbero chiamate scie di gas di scarico.Chi dice che non esistono le scie chimiche e' come se dicesse "non ci stanno sparando addosso con un mitragliatore,ci stanno sparando addosso con una pistola,quindi va bene".
  • Lascaux  - re:
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    rasman ha scritto:
    Il fenomeno c'è, alcune situazioni sono inequivocabili ma si grida troppo spesso alla scia, come se questo soddisfacesse qualche bisogno recondito. La stragande maggioranza delle persone che approccia questo argomento lo fa senza spirito critico.

    Rasman se vuoi ti posso spedire la moltitudine di foto e video che ho scattato sopra casa mia, io abito a pochi km da un aeroporto e ti posso assicurare che sò distinguere molto bene un aereo di linea da uno militare. Ho anche visto aerei che sparavano scie chimiche incrociandosi e formando come un reticolo e tutto questo a 4 km da un aeroporto civile!, ci sono delle evidenze, non sogni. Ho anche dei filmati dove tre awacs atterrano in questo aeroporto, (dovresti sapere che il carburante di tali velivoli è altamente cancerogeno e che non potrebbero neanche sorvolare agglomerati urbani, figurarsi atterrare e ripartire) subito dopo. A te tutto questo ti appare come "bisogno recondito" o come evidenza dei fatti? ;)
  • rasman
    Non conoscendo il tuo caso specifico, non mi riferivo a quello. Come ho detto sono perfettamente consapevole del problema e sono convinto che esista. Solo che alle volte alcune persone, vedi facebook, mettono tutto nella calderone della cospirazione...e bada io sono un "cospirazionista" di lunga data. Però non bisogna mai abbandonare lo spirito critico, se non si fa solo confusione.
    Scusa se non credevo alla scie avrei intervistato Tom Bosco?
  • Lascaux
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    No, certo che no. Sono d'accordo con te sul non abbandonare lo "spirito critico" ma il diaframma che divide lo "spirito critico" dallo "scetticismo" si sta facendo sempre più sottile. Ottima comunque la tua intervista, Rasman. :grin
  • portierino
    Mi domando come faccia la gente a non vedere, le scie chimiche e i continui passaggi sono così evidenti...secondo me non si tratta di cecità ma di stupidità. O meglio il livello di programmazione dei media è tale che la gente si è totalmente rimbambita
  • Lascaux
    avatar
    Purtroppo, (è dura ammetterlo) le cose stanno proprio così :s
  • valerio1972  - cospirazioni, quante ne esistono ?
    avatar
    sul discorso delle scie chimiche, nulla da obbiettare in quanto non ne so molto, ma bisogna dire anche un paio di cosette: quanti ne sanno qualcosa ? stimo molto la rivista gestita da tom bosco, la parte tradotta dalla versione australiana. ad esempio ho letto un articolo sul sito della rivista di tom bosco, nel quale si diceva espressamente che: "alqaeda non esiste, pero' magari esistesse cosi distruggerebbe il mondo occidentale, cosi' corrotto ecc.ecc." se questa e' la linea di pensiero di tom bosco quale direttore del sito e della rivista, scusate ma perde di credito la sua obbiettivita'.

    poi la realta' delle scie chimiche la osservo ogni giorno sulla mia 'capoccia' non ho bisogno di presunti esperti che non hanno idea di quali sostanze vengano irrorate nel cielo...

    scusate la polemicita' del mio intervento.
  • ufoMAXine
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    In questi casi è difficile essere obiettivi anzi, impossibile.
    L'obiettività viene richiesta ad un giudice, non ad un ricercatore che deve essere necessariamente coinvolto completamente dal suo campo di ricerca.
    Quando Malanga parla dei militari non fa sconti a nessuno. A noi viene da pensare che forse manca di obiettività? Forse a qualcuno .. a quel qualcuno chiedo: "quanti di questi personaggi ti sei trovato davanti, o a dover subire le loro decisioni"?
    Posso capire Tom, non necessariamente devo condividerne le concusioni. In ogni caso teniamo sempre separato l'uomo dalla ricerca perché questo è il sistema usato per screditare chi canta fuori dal coro.
    Se parli di Pasolini, in Italia, la prima immagine che viene alla gente comune è "un omosessuale".
    Non vorrei che Tom venisse ricordato solo come un terrorista.
  • valerio1972  - re
    avatar
    sono d'accordo ma solo in parte, se ci si assume la responsabilita' di ricercare bisogna anche assumersi il dovere, secondo me e' un dovere, dell'obbiettivita. il ricercatore non e' ovviamente un giudice ma, essendo anche direttore di una fonte di informazione, quale quella cartacea e quella multimediale, come in questo caso; lasciar passare una linea editoriale che 'premia' il pensiero di parte ed in un certo qual modo distruttivo...e' una scelta consapevole che poi puo' pagare o meno. io non volevo condannare la persona, per carita', ma solo dire che se si prende la strada della poca obiettivita', guidata poi da ideali legati a quella sporca politica che tutti noi odiamo ma alla quale ci attacchiamo ome fosse la nuova religione atea degli ultimi secoli, non si deve poi pretendere di essere presi sul serio, magari solo da me o da pochi altri... e' vero che Malanga la da giu' dura ai militari, ma e' diverso parlare di fatti appurati da anni di indagini approfondite rispetto a chi pubblica articoli che inneggiano alla speranzosa distruzione di un modello, quello occidentale che seppur coi mille difetti e malsane politiche, offre al giornalista stesso ed al direttore che lo pubblica, una certa liberta' di azione che altrove, vedi paesi islamici visto il contesto dell'articolo al quale mi riferivo, manca del tutto.
    l'obiettivita' di cui parlo e' quella che mi fa dire e pensare che si, tante cose vanno male, e conoscendo il problema delle interferenze aliene capisco anche da dove derivino i problemi, ma assumere un punto di vista duale: gli occidentali sono tutti str..zi mentre gli altri sono tutti fichi e in iran c'e' la democrazia ( notare che se bazzichi il sito diretto da tom bosco, di articoli di questo genere ne trovi tanti )...scusate ma lo trovo alquanto stupido e privo di capacita' cognitive
  • ufoMAXine
    avatar
    A questo punto Valerio il problema è tuo, che ritieni l'occidente (come cultura e costume) qualcosa che abbia a che fare con il concetto di libertà.
    Tom dice cose vere, condivisibili. Scomode.
    La mia nascita in territorio filoamericano non mi fa vedere le cose in modo distorto, per fortuna. Fatti qualche amico mediorientale o meglio, visita quei luoghi e parla con la gente. Poi vai a Milano, New York, Londra e fai i paragoni.
    Dire ad una persona che è un imbecille può essere politicamente scorretto.. ma spesso è solo la verità.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 22 Febbraio 2010 17:16 )  
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